Bashmet migliorato ma non ancora in condizione di affrontare il volo.

Il pubblico lo ha inneggiato e applaudito più volte ieri sera nella splendida cornice della Chiesa di Santi Martino e Rosa. Il maestro Yuri Bashmet, pur migliorato nello stato di salute, non ha ancora ottenuto il benestare dei medici che ne hanno posticipato nuovamente le dimissioni dall’ospedale di Mosca.

La sua presenza al Festival musicale Italia Russia “sulle vie del Prosecco”, condizionata ancora dall’esito non favorevole del bollettino medico, deve essere aggiornata ai giorni successivi.

L’Organizzazione del Festival, per voce dei suoi curatori Dmitry Grinchenko e Alessio Pianca, vista la grande attenzione che il pubblico della Marca sta dedicando a questa manifestazione artistica, prosegue con i concerti in cartellone, potendo fare affidamento su tre degli straordinari protagonisti di ieri sera.

Si ripeterà anche a Follina la standing ovation di Conegliano per il grandissimo violinista Maxim Vengerov? Quello che è certo è che questa sera Vengerov proverà a creare quella stessa sintonia che ieri sera si è creata il pubblico di Conegliano. Sarà lui, considerato uno dei più grandi violinisti al mondo ed il primo musicista classico ad essere nominato Goodwill Ambassador dell’UNICEF, a dirigere i Solisti di Mosca e i due giovani talenti solisti – Alexander Buzlov(violoncellista; chi l’ha ascoltato ieri sera non se lo perderà nè statsera nè domani a Vittorio Veneto) e Tatiana Samouil (violinista; Tatiana suona uno Stradivari del 1714 appartenuto al leggendario Fritz Kreisler.

Insieme a lui anche il direttore Claudio Vandelli, che già ieri sera ha entusiasmato il pubblico con il Gloria per solisti coro e orchestra RV 589 di Vivaldi, eseguito “I solisti di Mosca”, l’Insieme vocale città di Conegliano, e le tre voci soliste Giovanna Donadini (Soprano), Raffaella Vianello (Mezzosoprano), Sara Mingardo (Contralto).