Buona la prima per il festival musicale internazionale “Sulle vie del Prosecco”, al via ieri sera a Conegliano con il primo concerto alla Chiesa dei Santi Martino e Rosa, che ha visto una partecipazione di oltre 500 persone. Grande attenzione per il Festival anche da parte dei media russi, in particolare la TASS (Russia News Agency), Vedomosti (stesso editore del Financial Times) e Muzcentrum (radio e TV di stato russa)

Un benvenuto caloroso quello che la Marca ha dato ieri a Bashmet ed alla sua Orchestra “I Solisti di Mosca”, per i due eventi inaugurali della seconda edizione del Festival.

Alla mattina, in un atrio di Palazzo Sarcinelli gremito di persone, i sindaci delle città che ospiteranno i concerti (Conegliano, Colle Umberto, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Follina e Treviso) e gli sponsor coinvolti avevano salutato con entusiasmo il ritorno del violista russo Yuri Bashmet nelle Terre del Prosecco.

Non è stato da meno il pubblico, che ieri sera per il concerto di apertura ha affollato la chiesa dei Santi Martino e Rosa a Conegliano, con la partecipazione di ospiti di tutte le età. L’esibizione ha coinvolto, oltre agli artisti russi, il flautista Massimo Mercelli e, per il gran finale, prima lo stesso Bashmet come solista alla guida della sua Orchestra, poi l’Insieme Vocale “Città di Conegliano”diretto dal maestro Laura Fabbro, arricchito dalle voci dei solisti Diana Mian, Antonio Orsini e Claudio Zancopè sulle note della Messa n. 2 in Sol Maggiore, D 167, di Schubert.

Questa sera il festival continua con il doppio appuntamento a Colle Umberto a Villa Lucheschi Valforte con Bashmet come solista e, per la prima volta nel cuore delle colline del Prosecco, a Valdobbiadene presso la Chiesa di S. Pietro di Barbozza, con Massimo Mercelli.

La kermesse continuerà giovedì 27 alle ore 21 con l’esclusivo concerto nel Parco del Castello del Vescovo di Vittorio Veneto, che per la prima volta si aprirà ad un concerto. In questa location incantevole, con vista su tutta la città del violino, saranno ospiti i solisti Laura Bortolotto e Nikita Borisoglebsky, accompagnati dall’Orchestra de “I Solisti di Mosca” diretta dal maestro Yuri Bashmet.