Nella conferenza stampa che ha preceduto il concerto la presentazione del festival sulle vie del Prosecco edizione 2016 e i pacchetti turistici nel territorio della Pedemontana Veneta e Colli

Dieci minuti di applausi ininterrotti hanno salutato l’esibizione dell’Insieme Vocale di Conegliano nella sala grande del Conservatorio di Mosca, conosciuto anche come Conservatorio Tchaikovsky.
Oltre 1.600 presenti in sala, tra i quali molte autorità moscovite e italiane, esponenti dell’Ambasciata italiana, hanno salutato così l’esecuzione del Gloria di Vivaldi eseguito dal Coro diretto dal maestro Laura Fabbro, a dimostrazione della grande attenzione che la Russia ripone sull’arte e la musica italiane.
Il Coro si è esibito sotto la direzione del maestro Yuri Bashmet, uno dei più grandi violisti al mondo, e con  “I Solisti di Mosca”, orchestra cameristica. Nella prima parte del concerto il pianista Danil Trifonov ed il maestro Yuri Bashmet solista alla viola avevano strappato applausi a scena aperta. Un concerto che è stato pieno di rimandi all’Italia, non ultimo l’omaggio al compositore Nino Rota.

Un dialogo quello tra Italia e Russia che ha pervaso tutta la giornata. Nel pomeriggio il sindaco di Conegliano Floriano Zambon si era recato al museo Puskin a fare visita alle sale dove è conservata una importantissima pala del Cima, due tavole del maestro coneglianese e un’opera del Vivarini, omaggiando il direttore della celebre istituzione con una pubblicazione monografica, la sacra conversazione del Cima custodita nel duomo cittadino.

Il concerto tenutosi in serata, anteprima del festival che ad agosto si terrà nella Pedemontana Veneta e colli , si è concluso con l’arrivederci a Conegliano che è stato sottolineato da un Bashmet in ottima forma, addirittura omaggiato ad apertura di concerto di un premio alla carriera da parte del diretto del conservatorio.

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Proprio il festival sulle vie del Prosecco edizione 2016 è stato al centro della conferenza stampa del pomeriggio. “A chi mi ha chiesto come sia possibile che in questa piccola parte del territorio italiano si riesca a realizzare un festival così prestigioso e di valore – ha detto il sindaco Floriano Zambon, anche presidente dell’associazione delle  città italiane del vino – ho risposto che grazie alle sinergie tra pubblico e privato ed alla creatività che ci contraddistingue non solo siamo riusciti a fare il festival ma continuiamo a coltivare questo amore profondo per la musica e per il maestro Bashmet, che da noi oramai è di casa. Certo l’aver sposato un personaggio così importante artisticamente rende sicuramente più interessante per sponsor e pubblico la nostra offerta culturale”.

Un evento culturale che punta a diventare sempre più occasione di sviluppo e scambio economico ma anche opportunità turistica.
Il concerto di gala, e presentazione al pubblico russo del prossimo festival “sulle vie del Prosecco”, aveva come partner il Consorzio Prosecco doc, il Comune di Conegliano, casa vinicola Zonin, l’agenzia Onda Verde Viaggi di Follina, l’Hotel Best Western di Conegliano, con l’ appoggio del Consorzio Pedemontana Veneta e Colli e di Marca Treviso e con il contributo della Regione del Veneto.

“La regione del Prosecco è stata riconosciuta come la prima in Italia per attrattività turistica dall’estero. – ha aggiunto il sindaco Floriano Zambon – Questo è un risultato lusinghiero, che vogliamo consolidare unendo il territorio attorno a progetti di alto profilo e che abbiano una grande forza attrattiva rispetto ad un turismo di qualità. La Russia, e gli stati dell’est confinanti, da questo punto di vista rappresentano per noi un mercato di riferimento, non solo per l’arte e la cultura, ma propriamente per l’enogastronomia ed il relax, offerto dalla bellezza dei nostri paesaggi. Quello che stiamo facendo è importante, perché stiamo presentando le nostre peculiarità attraverso i migliori interpreti di quelle culture, parlando la loro lingua e adattando l’offerta alle loro possibilità ed esigenze”.

Tre i pacchetti turistici presentati in occasione della missione a Mosca svoltasi durante lo scorso fine settimana: Venezia ed il territorio del Prosecco, il Canova e le Terre del Prosecco e la campagna del Prosecco.