Il maestro Bashmet, direttore artistico del Festival, in conferenza stampa: “Come il Prosecco è il frutto di una tradizione sapiente tramandata nel tempo, custodita da maestri di questo territorio, il nostro festival sta crescendo e diventando una realtà importante, valorizzando talenti internazionali, provenienti dall’estero, ma anche giovani promesse figlie di questa terra”

Presentata questa mattina in Municipio, la terza edizione del festival musicale internazionale sulle vie del Prosecco anche quest’anno riserva delle importanti sorprese.

Dopo l’eccezionale anteprima moscovita, che ha visto un tributo al maestro Bashmet con oltre 1.500 persone presenti nella sala grande del Conservatorio, per tre giorni si alterneranno nei luoghi più suggestivi delle terre del Prosecco (in questo caso le location scelte gravitano su Conegliano e Vittorio Veneto) grandi solisti e nuovi volti di talento della scena musicale internazionale.
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Tra gli ospiti, il coneglianese Paolo Tagliamento, astro nascente della scena internazionale, che si esibirà nel concerto di apertura, Belle Shiu, suonatrice di pipa, interprete di un brano di Tan Dun, per “liuto cinese” e orchestra.

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Immancabile la presenza del violista e direttore d’orchestra, mentore e direttore artistico del festival, il maestro Yuri Bashmet, che come solista e come direttore de I Solisti di Mosca, interpreterà i grandi compositori russi: Tchaikovsky, Prokoviev, Šostakovic e Bodrov, autore di un nuovo brano scritto per l’Insieme Vocale Città di Conegliano.

Qui ho trovato una dimensione che sento mia, artistica ed esistenziale. Un’isola felice dove sono nate sinergie artistiche importanti e dove ho fatto incontri che stanno producendo nuove progettualità e idee – ha detto il maestro Bashmet – A dare l’ispirazione non è solo il Prosecco come elisir ma come contesto sapiente, fatto di gente attenta al territorio, che tramanda una tradizione da secoli e che sa essere custode della sua terra. Questo dà un senso di sicurezza e protezione che fa amare ancor di più questo contesto, un’isola felice, dove vivere, produrre e dare ampio spazio al talento ed alla creatività. Ne è testimonianza l’incontro tra il compositore Bodrov e l’Insieme vocale Città di Conegliano, dal quale è nata una nuova opera musicale”.

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Alle parole del maestro Bashmet, salutato calorosamente dai due sindaci Floriano Zambon e Roberto Tonon, hanno fatto eco quelle del presidente del consorzio Prosecco Doc, Stefano Zanette. “Tra amministratori e produttori stiamo consolidando il patto per la sostenibilità del territorio, un dialogo costruttivo che deve tradursi nella coesistenza delle più svariate esigenze, da quelle di chi vive, chi produce e chi ospita il turista – ha detto il presidente Stefano Zanette – Anche per questo è importante un festival di questo livello, che ci aiuta a capire ed apprezzare i luoghi, ad invitare le persone a conoscerli ma con rispetto e con la misura che richiede un territorio che deve essere sempre al centro della nostra attenzione e delle nostre cure”.

La conferenza stampa ha presentato i temi di un festival che per il quarto anno consecutivo, Yuri Bashmet, il violista solista più apprezzato e internazionalmente acclamato, ha fondato e diretto dal 2013.

Dal 26 al 28 agosto, tre emozionanti concerti trasformeranno alcuni dei luoghi più suggestivi delle terre del Prosecco, la Chiesa dei Santi Martino e Rosa e l’ex Convento di San Francesco, a Conegliano, e il Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto in altrettanti palcoscenici di esibizioni musicale di livello internazionale, da non perdere.