Al Vittorio Veneto ieri sera Yuri e Ksenia Bashmet hanno incantato il pubblico del Teatro da Ponte  

Il Sindaco Tonon: “Questo festival è uno dei pilastri della nostra candidatura a capitale della cultura”

Stasera a Conegliano terzo ed ultimo concerto al Convento di San Francesco di Conegliano (inizio ore 21): protagonista la giovane Belle Shiu, solista di pipa, il liuto cinese le cui origini risalgono, più di duemila anni fa, all’antica dinastia Qin.

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Una platea partecipe, attenta e molto preparata ha salutato la serata monografica dedicata a Brahms. Protagonisti assoluti ed indiscussi Ksenia e Yuri Bashmet, rispettivamente figlia e padre, pianoforte e viola, ai quali il pubblico accorso numeroso al teatro da Ponte ha riservato un’accoglienza delle più lusinghiere.

Accompagnati in duo, trio dalle prime parti della sua orchestra cameristica, I Solisti di Mosca, i due hanno eseguito di J. Brahms la Sonata n 1 op 120 per viola e pianoforte e il Trio op 40 per pianoforte violino e viola, accompagnati in questo caso da Andrei Poskrobko, primo violino de I Solisti di Mosca. il concerto è stato introdotto dal saluto dell’Amministrazione Comunale.

Il Sindaco Roberto Tonon ha ricordato “crediamo in questa manifestazione per l’elevato livello artistico, tanto da ritenerla una colonna portante della nostra candidatura a capitale della cultura. Per questo il pubblico può contare sin d’ora nella presenza della nostra città nel festival anche per la prossima edizione”.

Il festival si conclude stasera (inizio ore 21) con un concerto nella suggestiva cornice open air del Convento di S. Francesco a Conegliano, nel cuore del centro storico della città del Cima.

Il pubblico riceverà un’accoglienza speciale: il Prosecco “Contrada Granda” della Masottina accompagnato dall’acqua San Benedetto, ed il caffè e la crema caffè Dersut.

In scena, l’orchestra da camera I Solisti di Mosca diretta da Yuri Bashmet, impegnato anche in veste di solista alla viola, nell’Andante cantabile per viola e archi di Tchaikovskij, e Belle Shiu, solista di pipa, il liuto cinese le cui origini risalgono, più di duemila anni fa, all’antica dinastia Qin, impegnata nel Concerto per archi e pipa del compositore americano d’origine cinese Tan Dun (Premio Oscar per le musiche de La tigre e il dragone).
Il programma del concerto prende le mosse dalla Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra K 297b di W. A. Mozart eseguito dall’Ensamble dei fiati solisti dell’Opera di Roma Solisti: Luca Vignali – oboe Angelo de Angelis – clarinetto, Alessio Bernardi – corno, Eliseo Smordoni – fagotto.

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Grande riscontro la sta avendo anche la proposta turistica frutto della intesa tra Marca Treviso, il Consorzio di promozione turistica, l’agenzia Onda Verde Viaggi ed alcuni albergatori e ristoratori del territorio.
La proposta consiste in pacchetti pernottamento, cena e concerto e nei Dopofestival a cena con gli artisti.
Previa prenotazione, turisti e visitatori possono partecipare ad una cena con gli artisti e condividere con loro le emozioni vissute durante il concerto, fare la conoscenza del repertorio presentato e dai loro racconti di viaggio.
Dopo il concerto a Conegliano (28 agosto), la cena si terrà al ristorante A casa De Giorgio di Conegliano.
Per informazioni e prenotazioni i contatti sono: 0438.970350 – 3391329568
oppure prenotazioni@proseccofestival.com .
La prenotazione è obbligatoria.