Celebrata quest’anno la quinta edizione del festival, che il 1° luglio a Cison ha tagliato il traguardo del 25esimo concerto
Per l’edizione 2017 presenti giornalisti anche dalla Russia, per parlare di Festival, di Prosecco e di territorio

Conegliano, 03 luglio 2017. Sono stati quattro giorni intensi, all’insegna dei virtuosismi musicali ma anche del paesaggio delle Terre del Prosecco. Si può riassumere così la quinta edizione del festival musicale internazionale “Sulle vie del Prosecco”, che per il traguardo del primo lustro ha riempito le sere dal 29 giugno al 2 luglio con oltre 1.500 spettatori, italiani ed internazionali, che hanno potuto ascoltare i Solisti di Mosca, diretti dal maestro e direttore artistico del festival Yuri Bashmet. Ad esibirsi a Conegliano, presso la Chiesa dei Ss Martino e Rosa e l’Ex Convento di San Francesco, a Vittorio Veneto al Teatro Da Ponte e a Castelbrando di Cison di Valmarino, nomi illustri del panorama musicale, nuovi talenti o personaggi conosciuti in tutto il mondo: Anna Tifu, Andrea Griminelli, Zinovia Nesterenko, Maximilian Simon, Kostanze von Gutzeit, Dmitry Masleev e Arkady Shilkloper. Visibilmente soddisfatti gli organizzatori dell’evento, tra cui Alessio Pianca di Marca Musicale. Un incontro, quello tra Yuri Bashmet e le terre del Prosecco, all’insegna dell’amore per la nostra cultura ed il nostro popolo, come espresso dal maestro in conferenza stampa. L’augurio è quello che questa iniziativa possa continuare nei prossimi anni, per poter riempire così di grande talento e di buona musica tutto il nostro territorio e la nostra anima.

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La quinta edizione è iniziata giovedì 29 giugno, con il concerto d’apertura presso la Chiesa di SS Martino e Rosa a Conegliano. Il programma musicale di questo primo appuntamento ha visto protagonista la violinista solista Anna Tifu, giovane star del firmamento di giovani interpreti internazionali, esibirsi assieme all’orchestra da camera residente al festival, I Solisti di Mosca, diretta da Yuri Bashmet. Eseguite pagine tra le più temibili della letteratura violinistica di tutti i tempi, tra cui la Carmen Fantasy di Pablo de Sarasate e la Ciaccona per violino e basso (entrambe nella versione per violino e orchestra d’archi) di Tommaso Antonio Vitali. Completano il ricco programma un giovanile Divertimento mozartiano, il Concertino per viola di Niccolò Paganini (viola solisa: Yuri Bashmet) e il celeberrimo Magnificat di Antonio Vivaldi, nella versione KV 610a per doppio coro e archi, con la partecipazione – com’è consuetudine in occasione dell’apertura del festival – dell’ l’Insieme vocale Città di Conegliano, diretto da Laura Fabbro, e le voci soliste di Francesca Cholevas, Annagiulia Bonizzato (soprani), Francesca della Libera (contralto), Matteo Bragagnolo (tenore).

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Il secondo appuntamento, tenutosi presso il Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto venerdì 30 giugno, è stato incentrato quasi interamente sul repertorio per cameristico di Tchaikovkij, affidato all’interpretazione dell’orchestra da camera residente al festival, I Solisti di Mosca diretti da Yuri Bashmet, con la partecipazione della violinista solista diciassettenne Zinovia Nesterenko, tra i giovanissimi concertisti russi emergenti a beneficiare del patrocinio del Maestro russo in patria (dov’è membro della prestigiosa Orchestra Sinfonica Giovanile Russa) come all’estero. Si è inoltre esibito il flautista solista Andrea Griminelli, “super star” internazionale, la cui notevole carriera in ambito classico si è arricchita negli anni di collaborazioni “pop” con Luciano Pavarotti, Elton John, James Taylor, Bradford Marsalis, Sting e Ian Anderson.

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Terzo appuntamento al Teatro Tenda di Castelbrando di Cison di Valmarino sabato 1 luglio, intitolato “Souvenir d’Allemagne”, ha visto la partecipazione in veste solistica dello stesso Bashmet in Kol Nidrei di Max Bruch, in cui il solista ha intonato alla viola il rapsodico canto originariamente affidato alla voce del rabbino, in sinagoga, e inoltre della violoncellista tedesca Konstanze con Gutzeit (classe 1985) nel Concerto per violoncello in la minore op.129 di Schumann e del violinista tedesco Maximillian Simon (classe 1988), nel Concerto funebre di Hartman. (1838-1920).

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L’ultima grande data, come da tradizione, si è tenuta presso l’Ex Convento di san Francesco a Conegliano domenica 2 luglio, con un programma musicale “nordico”, dalle sonorità terse e luminose. Accanto alle trascrizioni di alcuni capolavori della musica cameristica, come il Quartetto La morte e la fanciulla D810 di Franz Schubert, sono state eseguite due Danze norvegesi dall’op.35 di Grieg, e due concerti: quello per cembalo e archi BWV 1052 di J.S. Bach – nell’esecuzione del pianista vincitore del Premio Tchaikovky 2015, Dmitry Masleev – e quello per corno alpino (allora detto “pastoritio”) e archi di W.A. Mozart, cui ha fatto eco la composizione Alain Trial per corno alpino e archi del virtuoso solista russo in cartellone, Arkady Shikloper. Ha completato l’affresco un celebre lavoro della letteratura per viola, la Romanza di Max Bruch per viola e orchestra, nell’esecuzione di Yuri Bashmet. L’interpretazione orchestrale è stata come sempre de I Solisti di Mosca diretti da Yuri Bashmet.

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Il Festival musicale Sulle vie del Prosecco nasce nel 2013 dalla passione del violista Yuri Bashmet per questa terra genuina e il suo paesaggio ancora intatto, i suoi caratteristici colli, punteggiati da bellezze architettoniche e tesori artistici ancora tutti da scoprire.

La quinta edizione del Festival è stata realizzata grazie all’iniziativa delle Associazioni Marca Musicale e Insieme vocale Città di Conegliano, dei Comuni di Conegliano, Vittorio Veneto e Cison di Valmarino, grazie al sostegno del Consorzio di tutela Prosecco DOC e dell’azienda Technonicol, della Regione del Veneto e della Camera di Commercio di Treviso e Belluno, con gli importantissimi patrocini del Ministero della cultura italiano (Mibact) e del Ministero della cultura della federazione Russa, della Provincia di Treviso, il Festival propulsa un territorio già ricco di tradizioni, qual è quello del Prosecco, della Città di Conegliano e della città di Vittorio Veneto, già Capitale europea del vino, in una dimensione culturale di respiro internazionale.

Il festival si avvale inoltre del sostegno e della partecipazione di aziende del territorio, come la Masottina, Dersut Caffè, Finint Finanziaria Internazionale, Ada Srl, e straniere, Novatek; si avvale inoltre della competenza tecnica di partner come la Fazioli Pianoforti, Russian Concert Agency e Studio Musica, di Marca Treviso, Castelbrando, Amici del Castrum festival di Serravalle, Museo del Caffè Dersut, San Benedetto, Teatri Umanesimo Latino Spa, Hotel Canon d’Oro, Agenzia Onda Verde Viaggi, Coné Centro Commerciale e Furlan Floricultura.

Inoltre, partner degli eventi collaterali del Dopofestival “A cena con gli artisti”, con menù tipici a prezzo speciale, sono il Ristorante Città di Venezia via XX settembre Conegliano, Ristorante Al Larin da Bepo, via Soldera 3C Vittorio Veneto, Ristorante Sansovino Castelbrando via Brandolini Cison di Valmarino, Ristorante Corso Mazzini via Mazzini Conegliano.