Oltre a chiudere l’edizione numero 7, il concerto che si terrà martedì 27 agosto, ore 21, teatro Da Ponte riserva un gradito ritorno. Così come tre anni fa salirà sul palco, insieme al maestro, la figlia Ksenija, con la quale ha già eseguito diversi concerti e registrazioni. Ma non è tutto. Qui proporrà quel brano di Schumann che nella prima edizione del festival (2013) non aveva potuto eseguire per motivi di salute. 

Il Quartetto con pianoforte di Robert Schumann fu completato subito dopo il suo Quintetto con pianoforte nel 1842, anno estremamente prolifico in termini creativi. Come sempre, in Schumann, l’incanto poetico e tematico prevalgono sulle costrizioni della forma. E così, tra struggenti salti melodici, ritmi di danze campestri, parti pianistiche zampillanti, e accompagnamenti lievi, in leggero contrattempo, ogni mezzo contribuisce ad alimentare l’effetto sorpresa, a mettere in subbuglio il cuore.