COMUNICATO STAMPA

Il mandolinista israeliano Avi Avital, primo mandolista a ricevere una nomination ai Classical Grammy Awards, sarà protagonista dell’appuntamento di sabato 29 nella chiesa di San Francesco a Treviso. Insieme a lui, il fagottista Paolo Carlini con la sua ricchezza di suono e versatilità, impegnato nell’ampliamento della nuova musica per fagotto, entrambi diretti dal maestro Bashmet e l’Orchestra “I Solisti di Mosca”

Tutto esaurito ieri sera allo spettacolo nell’incantevole parco del Castello del Vescovo, per la prima volta sede di un concerto. In 400 hanno applaudito alla bravura del maestro Bashmet, che ha ricambiato con una polka nei bis.

Ieri sera nel castello di San Martino di Vittorio Veneto un pubblico di oltre 400 persone ha accolto i violinisti Laura Bortolotto e Nikita Borisoglebsky che si sono esibiti con il maestro Yuri Bashmet e la sua Orchestra “I Solisti di Mosca”, per un concerto di oltre due ore. Nella prima parte si sono avvicendati i due solisti sulle note de “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi. Nella seconda parte il principe Bashmet è salito sul trono del castello prima come direttore, e poi come solista, per coronare l’incantevole serata nel parco.

Diverse autorità del mondo del prosecco erano presenti al concerto, Stefano Zanette Presidente del Consorzio DOC di Treviso e Gianni Zonin, Presidente dell’omonima Cantina e Presidente di un importante istituto bancario del nostro territorio. Si conferma l’interesse da parte degli stranieri, facendo registrare presenze di oltre il 10% del pubblico, a testimonianza del fatto che il festival rappresenta un forte attrattore, sia turistico che culturale, in modo particolare per chi arriva da Russia, USA e Inghilterra.

Nel frattempo al numero verde stanno arrivando molte telefonate di interessamento per gli ultimi due concerti in programma. Sabato 29 agosto, nella duecentesca chiesa di San Francesco nel capoluogo della Marca, saranno protagonisti il mandolista Avi Avital e il fagottista Paolo Carlini, in veste di solisti guidati dal maestro Yuri Bashmet e l’Orchestra “I Solisti di Mosca”. Il concerto di chiusura, invece, sarà domenica 30 nell’ex Convento di San Francesco a Conegliano, con Ramin Bahrami, Giovanni Sollima, i “Solisti di Mosca” e Bashmet nella duplice veste di direttore e solista.

Nel weekend anche le masterclass, aperte gratuitamente a tutti gli studenti delle scuole di musica del territorio. A Palazzo Sarcinelli a Conegliano, sabato 29 il primo violino Andrey Poskrobko e il primo violoncello Alexei Naydenov, entrambi componenti dell’Orchestra da camera “I Solisti di Mosca”, saranno a disposizione dei giovani musicisti per una lezione alla scoperta dei segreti dei due strumenti. Domenica 30 agosto, invece, sarà la volta del pianista iraniano Ramin Bahrami, protagonista del concerto di chiusura del festival, e del fagottista Paolo Carlini. Per info e prenotazioni master@proseccofestival.com.

 

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